Villanova del Battista, in breve
Villanova del Battista è un comune italiano di 1 450 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
L'origine del centro urbano è incerta. La presenza, nel territorio, di numerose grotte naturali suggerisce che, fin dall'epoca preistorica, la zona fosse abitata da gruppi nomadi dediti alla raccolta e alla caccia. Si suppone che il nucleo più antico dell'abitato, tradizionalmente denominato Paese Vecchio e localizzato sul colle San Nicola, abbia avuto origine nel corso del Medioevo, con l'intento di offrire rifugio e protezione alla popolazione dalle frequenti incursioni barbariche, che si sviluppavano a valle lungo le storiche vie di comunicazione romane.
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La chiesa madre di Santa Maria Assunta è stata ricostruita dopo i terremoti del 1930 e del 1980; custodisce alcuni dipinti del Seicento (attribuiti alla scuola pittorica di Luca Giordano) rappresentanti due scene della Via Crucis: la Caduta e la Deposizione dalla Croce. Con molta probabilità facevano parte di una collezione completa, ma di questo elemento non si hanno certezze, così come è ignoto l'anno in cui furono donate alla parrocchia. All'interno è possibile ammirare un bassorilievo raffigurante i quattro Evangelisti, opera donata dagli amici di Miramont-de-Guyenne, comune gemellato con Villanova, e un quadro raffigurante il battesimo ricevuto da Gesù da Giovanni Battista ad opera del pittore locale Franco De Rosa.
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Il comparto agro-alimentare costituisce il settore trainante dell'economia locale. In particolare il territorio si caratterizza per la coltivazione di olive e la produzione dell'olio DOP extravergine "Irpinia - Colline dell'Ufita".
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Il comune è situato nella parte nord-orientale dell’Irpinia, non lontano dal confine con la Puglia, in una posizione baricentrica tra i mari Tirreno e Adriatico. Il territorio comunale ha un'estensione di 20,03 km² e si estende tra il torrente Fiumarella, affluente dell'Ufita, e la linea spartiacque appenninica percorsa da un'antica via della transumanza: il regio tratturo Pescasseroli-Candela, un largo sentiero erboso originatosi con il passaggio di uomini e animali da pascolo, configurandosi come una testimonianza della tradizione pastorale secolare che ha segnato profondamente il paesaggio e la cultura della regione. Il territorio si caratterizza per la sua conformazione prevalentemente montuosa, motivo per cui fa parte della comunità montana dell'Ufita.
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