Morra De Sanctis, in breve
Morra De Sanctis (Morra Irpino fino al 1934) è un comune italiano di 1 090 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
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Le origini di Morra sono molto antiche. I reperti archeologici di cui abbondano le sue campagne e gli scavi condotti dalla Soprintendenza ne provano l'esistenza già al tempo della "Cultura di Oliveto Cairano" che si sviluppò tra il IX e il VI secolo a.C. nell'alta valle dell'Ofanto e del Sele. Caratteristici bronzi di questo periodo sono i bracciali ad arco inflesso, le fibule a navicella, gli artistici pendagli zoomorfi. Molto interessanti le ceramiche rinvenute nella necropoli di Piano Cerasulo decorate con teste di lupo. La quantità e la qualità del materiale rinvenuto testimoniano la continuità di un significativo insediamento sannitico;
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Chiesa madre dei Santi Pietro e Paolo (XI secolo), caratterizzata dalla sua unica navata, dalla pianta a croce latina e dalla sua mole massiccia che la rende ben visibile da lontano. Il terremoto del 1980 provocò danni così tanto ingenti da richiedere un intervento di restauro attento e lunghissimo, durato ben 24 anni. La sua riapertura al culto avvenne il 1 maggio 2004. Chiesa di San Rocco (XVII secolo): Sorge nell'omonima piazza, nella parte bassa del paese, e al seguito del terremoto del 1980 sui suoi resti l'arciprete, don Raffaele Masi, si adoperò affinché venisse costruito un tempio sacrario per tutte le vittime del terremoto. Si apre ai fedeli con tre portali d'ingresso cui corrispondevano tre navate;
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Antiquarium, il museo civico situato nel Castello Biondi-Morra, custodisce i corredi funebri della necropoli sannitica di Piano Cerasulo e i reperti emersi dagli scavi archeologici in località Piano di Tivoli, risultati delle ricerche condotte tra il 1979 e il 1985. Casa-museo Francesco De Sanctis, allestita nell'ambito delle iniziative del Parco Letterario F. De Sanctis (1999/2001), ospita una piccola raccolta di memorie e cimeli desanctisiani. Dal 2012, ad agosto o novembre, si svolge il festival cinematografico Cinema al Castello, presso il Castello dei Principi Biondi Morra o presso il Palazzo Molinari.
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L'area comunale ha un'estensione complessiva di circa 30 kmq, passando dai 902 metri di Monte Calvario ai circa 450 dell'alveo dell'Ofanto. Il territorio è costituito da una successione prevalentemente terrigena di età oligo-pliocenica. L'abitato del paese sorge a 860 m s.l.m. ed è edificato su terreni sedimentari conglomeratici del Pliocene superiore. Secondo alcuni studi del CNR sulla neotettonica, l'intera area morrese è da considerarsi in sollevamento. Il comune è anche in parte attraversato dall'altopiano del Formicoso.
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