Melito Irpino, in breve
Melito Irpino è un comune italiano di 1 758 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
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Antica è l'origine di Melito Irpino, le cui tracce più remote furono rinvenute alla fine del 1880, a circa un chilometro di distanza dal centro storico di Melito, in località Pezza; in tale area archeologica furono infatti trovati dei sepolcri di epoca romana disposti in file parallele, un esteso fabbricato adibito a luogo termale, un tempietto, una statuetta raffigurante un lupo che abbraccia un albero. Successivamente vi furono altri ritrovamenti: due case e un tempietto meglio conservato del primo, i resti di un acquedotto che affluiva in una vasca, nonché lapidi e frammenti di iscrizioni e di anfore, lucernarie, tegole, tubi di piombo con bollo sannitico e monete romane di epoca repubblicana e imperiale.
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Il centro storico (XI secolo) è dominato da un castello di fondazione normanno-sveva ma rifatto per volere della committenza nobiliare aragonese, unica costruzione storica (oltre ai ruderi della chiesa madre) superstite del borgo medievale di Melito. Se incerta è l'origine del castello, già esistente al tempo della conquista normanna, ma il cui primo riferimento storico daterebbe 1062 o 1298, certa è la funzione strategica della struttura, che si erge senza fondazioni sulla roccia, su una piccola altura, che sovrasta la sottostante valle dell'Ufita. La forma romboidale irregolare della costruzione, con un corpo centrale allungato e torri angolari circolari (una sola quadrata), indicherebbero un'origine longobarda.
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Il centro antico, ormai definitivamente abbandonato, è attraversato dal fiume Ufita, tributario del Calore irpino. Invece il moderno centro abitato, circondato da una pineta, è situato su un poggio dominante la stessa valle dell'Ufita.
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