Bagnoli Irpino, in breve
Bagnoli Irpino (Vagnulo in dialetto irpino) è un comune italiano di 2 979 abitanti della provincia di Avellino in Campania. Bagnoli è nota per il lago di Laceno, compreso nel suo territorio, nonché per la produzione del tartufo nero, del pecorino bagnolese e della castagna di Montella.
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Il comune fa parte della regione storica del Sannio Irpino, da quando (intorno all'anno 1000 a.C.) i Sanniti Hirpini giunsero alle sorgenti del Calore irpino sotto la guida dell'hirpus ("lupo" in lingua osca). Con la conquista del Sannio da parte dei romani e il suo smembramento, il paese rinacque sotto il dominio dei Longobardi e del loro castello, intorno all'anno 870. L'arrivo dei Normanni, intorno all'anno 1000, servì a ricomporre il paese, unendo tutti i suoi casali. Nel 1450 la venuta dei Cavaniglia, che comperarono la contea di Montella, diede nuovo impulso al paese non solo nell'artigianato (famosa la seta di Bagnoli), ma anche nelle arti.
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È la chiesa madre del paese e si trova nel centro storico. Databile intorno al 900, con l'arrivo dei Longobardi, è a croce latina con tre navate. Un incendio divampato nel 1651 distrusse il vecchio impianto. La successiva ricostruzione, vede la lunghezza diventare larghezza, il resto come oggi si presenta. All'interno vi sono opere d'arte (quasi tutte fattura di artisti bagnolesi), tra quelle di rilievo possiamo elencare: Il coro ligneo, raffigurante scene dell'Antico e Nuovo Testamento, è stato dichiarato nel 1912 monumento nazionale.
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Nel centro storico si nota la crescita di strutture ricettive, soprattutto del tipo bed & breakfast. Le strutture ricettive si sviluppano soprattutto nella frazione di Laceno, dove è presente un lago e vi si trova il comprensorio sciistico che spazia da quota 1100 m a quota 1700 m. Le piste, chiuse a tempo indeterminato dal 2017, sono 10 per un totale di 25 km, di cui quattro nere, quattro rosse, una azzurra e una verde. È presente anche un campo scuola a 1 400 metri e un anello per lo sci di fondo a quota 1 700 metri. In fase di sviluppo è anche il turismo naturalistico.
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Bagnoli Irpino sorge a ridosso dei monti Picentini, nell'alta valle del Calore. Le vette più alte rientranti nel territorio comunale sono il monte Cervialto (1809 m), il Rajamagra ed il monte Cervarolo. L'altopiano di Laceno è sito tra questi ultimi due; sull'altopiano sono presenti l'omonimo lago, di origine carsica, le Grotte del Caliendo e piccole sorgenti che alimentano l'acquedotto comunale. Per quanto riguarda invece il bacino idrografico del Cervialto, l'unica delle sue tre sorgenti a essere sfruttata è quella della Sanità, captata dalle sorgenti di Caposele (a loro volta collegate all'Acquedotto pugliese).
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