Castelvetere sul Calore, in breve
Castelvetere sul Calore è un comune italiano di 1 459 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
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L'origine del paese risale al tempo delle invasioni barbariche. Le prime notizie documentate ci pervengono da una donazione di Castelvetere al monastero di San Benedetto a Salerno, avvenuto nel 991; successivamente fu donato al Santuario di Montevergine (1167); passò poi in varie mani fino a essere venduto, nel 1684, a Giuseppe de Beaumont che divenne quindi barone di Castelvetere. L'attuale nome del paese, "castrum" e "vetus"=Castello-Vecchio, è esplicativo di come le abitazioni si siano sviluppate intorno all'antico castello, che fu edificato dai Longobardi e che dopo la ricostruzione è diventato la chiesa Madre di Castelvetere, dedicata all'Assunta.
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La Ripa: prende questo nome il centro storico del paese sorto sui resti di un antico castello medievale e caratterizzato da vicoli stretti e case in pietra a vista. Il monumento più visitato è il santuario diocesano dedicato a Maria Santissima delle Grazie, patrona del borgo, festeggiata il 28 aprile e il 2 luglio. All'interno del luogo di culto un pregevole trittico del '400. Vi è anche una cappella cimiteriale, la prima in Italia, costruita prima dell'Editto di Saint Cloud, su esplicito ordine di Ferdinando IV, come testimonia la scritta posta all'ingresso del monumento.
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Per la sua posizione geografica la valle del fiume Calore (zona DOCG) è ricca di vitigni che producono uve di varie specie (barbera, sangiovese, coda di volpe); tra queste il principale è l'aglianico taurasi. Di non minore importanza le coltivazioni di olive da olio, di castagne, di pere ("spadoni") e di mele ("lemongelle"). Altre produzioni locali sono gli insaccati: sopersate (soppressate), sausicchi (salsicce), prosciutti, ecc… Tra le paste caserecce, un posto di rilievo deve essere riservato alla "maccaronara", tipica pasta lunga che nasce proprio a Castelvetere sul Calore ,accompagnata però anche da "cecaluccoli", "cavatielli", "orecchie ‘e prieuti" (lett. "orecchie di prete") e fusilli.
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Castelvetere sul Calore, fino al 1950 Castelvetere di Calore, sorge a 750 m s.l.m. alle pendici del monte Tuoro, alto 1424 metri. A valle è percorso, invece, dal fiume Calore Irpino. Il suo territorio è di 17,17 km² e conta 1 569 abitanti. Caratteristico il paesaggio circostante: la vista si estende nelle zone limitrofe fino a comprendere 28 altri paesi, un numero raramente eguagliato dagli agglomerati vicini e che fa di Castelvetere una terrazza sul paesaggio irpino. Il clima è rigido negli inverni, spesso accompagnati da abbondanti nevicate, e fresco durante l'estate.
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