Capriglia Irpina, in breve
Capriglia Irpina è un comune italiano di 2 206 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Fu feudo di alcune potenti famiglie del Regno di Napoli, i Carafa, i Caracciolo principi di Avellino e gli Schipani. Questi ultimi, nel 1738, la cedettero al marchese di Arneto, Gaetano Amoretti, che morì senza figli maschi e per questo il paese venne acquisito nel 1780, per circa 42 000 ducati, da Nicola Macedonio, dei duchi di Grottolella, marchesi di Ruggiano, Oliveto e Tortora, baroni di Poligori in Calabria, che ne ebbe la signoria col titolo di marchese e alla cui famiglia appartenne fino all'abolizione dei diritti feudali, nel 1806. Lo stemma comunale si può blasonare: D'azzurro, alla capra, ferma su un monte di due colli, di cui uno uscente dal fianco destro, su terrazzo, il tutto al naturale.
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Chiesa madre di San Nicola di Bari: risalente al XVI secolo fu costruita su un preesistente edificio del X secolo. Nella muratura esterna si trovano alcuni elementi di epoca romana. All'interno è strutturata in tre navate, l'altare maggiore è composto da marmi policromi. Chiesa di Sant'Antonio: il piccolo edificio si contraddistingue per la facciata in rosso pompeiano Chiesa di San Felice, nella frazione omonima Palazzo Carafa, anche chiamato "Castello Carafa" deve il suo nome ad un preesistente castello medievale su cui la famiglia Carafa fece edificare il palazzo residenziale.
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Il clima di Capriglia è tipo continentale con inverni freddi, con minime che scendono anche sotto lo zero, ed estati calde con punte di 30 gradi. L'inverno è molto piovoso con rari fenomeni nevosi che a differenza di anni fa, stanno diventando sempre più rari e poco rilevanti, fatta eccezione per il freddissimo inverno del 2012. L'estate è resa sopportabile, nonostante le alte temperature, da un clima secco che rende il caldo meno afoso.
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