Atripalda, in breve
Atripalda è un comune italiano di 10 162 abitanti della provincia di Avellino in Campania. È stata insignita del titolo di città con regio decreto del 18 luglio 1867.
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Fu fondata, secondo ipotesi fantasiose di antichi scrittori, da Sabatio, pronipote di Noè, il quale dette il nome di Sabathia al primo insediamento umano che trovò vita lungo la vasta fascia di terra bagnata dal corso fluviale del Sabato, così denominato proprio in omaggio al discendente di Noè. Ipotesi meno fantasiose vedono le origini di Atripalda affondare le radici anche nel sangue dei martiri cristiani: lo Specus Martyrum, conservato all'interno della chiesa madre dedicata a Sant'Ippolisto e San Sabino (patrono della città), è considerato uno dei maggiori monumenti dell'archeologia cristiana del Meridione.
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Importante edificio religioso di epoca tardo-paleocristiana (Fine XII secolo, circa nel 1174 i primi documenti), fu elevato a collegiata nel 1598, ma l'aspetto architettonico è ottocentesco, essendo stata la chiesa restaurata nel 1852. Interessante è il tabernacolo, posto nella cappella del Santissimo, e l'altare in stile barocco, alle cui spalle, sopra, c'è il Martirio di sant'Ippolisto, quadro di Nicola Volpe. Da qui si può accedere allo Specus Martyrum, le cui bellezze pittoriche non sono ben conservate, e al cimitero paleocristiano atripaldese all'aperto, poco pubblicizzato ma alla portata visiva di tutti. La parrocchia fa parte della diocesi di Avellino.
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La biblioteca di Atripalda nasce ufficialmente nel 1974, con la legge 49 della regione Campania per l'istruzione, dopo essere stata luogo "annesso" alla Biblioteca di Montevergine (a partire dal 1963). Possiede 25.000 documenti e libri (di cui 5.000 per ragazzi) con un archivio giornalistico che contiene periodici dal 1830. L'Archivio Storico del comune dal 1790 è conservato in questo luogo. In parte dell'edificio, sito nella Villa Comunale, è stata costruita una mediateca. Infine, la biblioteca possiede una sala conferenze e una sala studio, oltre a vari tavoli disposti nel grande atrio principale. Molti fondi hanno migliorato l'archivio culturale di questa biblioteca, tra cui: il "Fondo Capozzi" con vari pezzi storici originari e pergamene del 1200;
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La cittadina giace lungo il fiume Sabato nell'Irpinia occidentale, a pochi chilometri dalla città capoluogo cui è strettamente connessa. Il territorio comunale è parte del distretto sismico dell'Irpinia. In occasione del terremoto del 1980 nella sola cittadina di Atripalda vi furono 1549 senzatetto, pari al 15% della popolazione dell'epoca, oltre a 3 vittime. Classificazione sismica: zona 2 (sismicità media)
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