Chianche, in breve
Chianche è un comune italiano di 454 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
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Chianche o Chianca com'era detta nel Medioevo deriva dal latino Planca con probabile riferimento alle plancae (pietre poligonali con le quali i romani lastricavano le strade). Di Chianche si ha traccia documentale almeno dal XIII secolo. Nel Medioevo era un casale dipendente da Montefusco. Il castello che domina il borgo risale forse al periodo normanno (XI secolo) anche se è citato per la prima volta solo in un documento degli inizi del XIV secolo. Chianche fu possesso feudale prima dei de Planca dal XV secolo al 1545, quando passò ai Crispano sino al 1552, poi agli Albertino (1552-1556), ai Pisanello (1556), ai Sanseverino (1558), ai Filomarino (1568), ai Capece, ai Bernalda, ai Caracciolo (1585), ai Manso (1599-1607) e ai de Guevara.
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Castello di Chianche. Citato per la prima volta nel 1301 di probabile origine normanna. Il Torrione. Alta torre quadrangolare di stile neogotico sita su uno sperone roccioso in Chianchetelle e dominante il sottostante Stretto di Barba. Fontana del Duca di San Donato. In pietra calcarea locale realizzata sul finire del XIX secolo, durante i lavori di costruzione del primo acquedotto comunale (1891). La fontana presenta linee pulite e regolari. Due rosoni posti su una vasca di raccolta con due concavità in corrispondenza del puto di caduta, permettono la fuoriuscita dell'acqua. Sulla parte alta della fontana, è posizionato il busto di Gennaro Sambiase Sanseverino, Duca di San Donato, cui la fontana è dedicata;
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Il territorio comunale è situato sul versante collinare nella Valle del fiume Sabato con un'altezza s.l.m. che oscilla tra i 350 ed i 400 metri. Il comune di Chianche è costituito da tre nuclei abitati: Chianche, Chianchetelle (che sino al XIX secolo era un comune autonomo) e San Pietro Indelicato. Le aree coltivate (in genere a seminativo arborato) sono ridotte. Significativa la presenza di vigneti per la produzione del celeberrimo vino D.O.C.G., Greco di Tufo. Dominano i boschi di querce e castagni. È presente una importante sorgente d'acqua in località Greci.
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