Santa Lucia di Serino, in breve
Santa Lucia di Serino è un comune italiano di 1 336 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il borgo di Santa Lucia di Serino condivide gran parte delle sue vicende storiche con lo Stato feudale di Serino, di cui ha fatto parte fino all'eversione della feudalità all'inizio del XIX secolo. Il territorio è stato storicamente segnato dalle grandi epidemie che colpirono il Regno di Napoli. In particolare, la devastante epidemia di peste del 1656 lasciò un'impronta indelebile nella comunità, determinando la forte diffusione del culto di san Rocco e l'edificazione di un sacello a lui dedicato fuori dal nucleo urbano come presidio sanitario e spirituale, affiancato dalla devozione alla Madonna di Costantinopoli, anch'essa invocata contro i contagi.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Palazzo Moscati (Casa natale di Francesco Moscati): dimora storica della famiglia Moscati. Qui nacque il magistrato Francesco Moscati, padre di san Giuseppe, il "medico santo" che scelse poi Santa Lucia di Serino come suo eletto luogo di riposo estivo e di carità verso i malati meno abbienti della zona.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il 13 dicembre si festeggia la patrona santa Lucia. I festeggiamenti della martire si ripetono e si amplificano il 17 agosto, in concomitanza con quelli del compatrono san Rocco del 16 agosto.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il territorio comunale di Santa Lucia di Serino si estende nella porzione superiore della Valle del Sabato, adagiato lungo le pendici settentrionali del massiccio del monte Terminio, appartenente al complesso dei Monti Picentini. Il paesaggio è caratterizzato da una ricca vegetazione boschiva, dominata da castagneti e noccioleti, e da una complessa rete idrografica superficiale e sotterranea che alimenta storicamente importanti acquedotti. Confina con i comuni di San Michele di Serino, Santo Stefano del Sole e Serino.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.