Taurano, in breve
Taurano è un comune italiano di 1 396 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
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Taurano – la cui origine etimologica sarebbe da ricercare nel gentilizio Taurius o nel cognome Taurus – è un antico oppidum sannita, distrutto da Silla nel corso della guerra sociale. Nel territorio di Taurano, a monte dell'attuale abitato, sono stati rinvenuti reperti dell'età del bronzo. In epoca romana diviene luogo di villeggiatura, di questo periodo sono due ville venute alla luce solo parzialmente, una in località Torre e l'altra in San Giovanni del Palco. Il territorio montano, a nord dell'abitato, durante le incursioni barbariche è stato rifugio per le popolazioni dell'intera vallata, nell'ultimo anno sono state rinvenute, durante gli scavi per la costruzione di un metanodotto, proprio in montagna, due ville rurali di epoca tardo-romana.
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Notevoli le emergenze di natura storica, architettonica e ambientale. Tra esse si segnalano: Chiesa Madre del Santissimo Rosario (fine XVI secolo e succ.), di notevole interesse sono le tele delle cappelle laterali, una per certo opera del Mozzillo, la tela del soffitto e lo stesso soffitto ligneo, opera di P. Vecchione. Abbazia di Sant'Angelo (1087), appartenuta ai benedettini, posizionata su uno sperone di nuda roccia calcarea a strapiombo sull'abitato di Lauro, interessantissimo il portale in tufo grigio caratterizzato dalla presenza di maschere e rosoni (di cui alcuni asportati da ignoti). Convento di San Giovanni del Palco (1396), appartenente ai frati francescani, sorto sulle rovine di una villa romana.
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Incontri Internazionali del Folclore: rassegna internazionale di gruppi folcloristici (prima decade di agosto), con gruppi provenienti, nelle passate edizioni, da Kenya, Argentina, Daghestan, Irlanda, Spagna, Polonia, Bulgaria.
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Essa è costituita essenzialmente da nocciole. Taurano ha infatti una notevole produzione media annua, stimata intorno a 1 000 tonnellate, un dato che incide per circa il 4% sulla produzione provinciale. I cultivar più diffusi sono: mortarelle (a frutto lungo) e camponiche (a frutto tondo). Nel territorio comunale è presente una piccola percentuale di castagni, che seppure più redditizie non vengono trattate poiché la cura di questo tipo di pianta richiede molto tempo ed esperienza. La tradizione artigianale, un tempo vivissima, va affievolendosi sempre più. Ciò nonostante, non mancano attuali esempi pregevoli di tali tradizioni. Di ottima fattura sono i ricami, gli elementi in ferro battuto ed in legno intarsiato.
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Centro collinare posto al limite della Piana Campana, in corrispondenza dei primi rilievi pre-appenninici, incastonato su una prominenza del costone del monte Pietra Maula, affacciato quindi su un belvedere che domina un territorio che si spinge fino alle porte di Napoli, in un ambiente caratterizzato dalla presenza di querceti, uliveti e noccioleti. Il territorio è caratterizzato dalla presenza di numerose (anche se di piccola portata e alquanto superficiali) sorgenti oligominerali.
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