Paternopoli, in breve
Paternopoli è un comune italiano di 2 058 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Le notizie riguardanti la storia di Paternopoli risalgono all’epoca preromana. Secondo alcuni studiosi, la presenza di insediamenti umani nell’attuale territorio del comune è riconducibile al secolo VIII a.C., con la colonizzazione del territorio da parte dei Sanniti alla fine del V e all'inizio del IV secolo a.C. Alcuni ritrovamenti archeologici, risalenti al periodo IV–III secolo a.C. fino all'età romana, includono resti di ville e sepolcreti dai quali furono recuperati vari oggetti come monete, ceramiche e iscrizioni. Durante la terza guerra sannitica, nel III secolo a.C., l'insediamento fu raso al suolo dalle legioni romane, che consolidarono la propria presenza edificando un centro fortificato.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Santuario Maria SS. della Consolazione. Conosciuto anche come Chiesa madre di San Nicola, si caratterizza per l'imponente torre campanaria e per la vicina Scala Santa, luogo di devozione e di pellegrinaggio Chiesa di San Francesco. Venne realizzata nel XVI secolo, all'interno delle mura di Paternopoli, su iniziativa dei francescani Chiesa di San Giuseppe. Piccolo edificio religioso cinquecentesco, arricchito dalla presenza di un bell'altare marmoreo, un coro ligneo e vari dipinti del XVIII secolo Chiesa di San Sebastiano. Sita nella via omonima, ha mantenuto la sua configurazione originaria Museo della Civiltà Contadina.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il centro abitato si sviluppa tra le colline dell'Irpinia centrale, nella media valle del Calore. Situata nel distretto sismico dell'Irpinia, Paternopoli fu colpita dal terremoto del 23 novembre 1980 che, nel solo territorio comunale paternese, provocò 4 morti, 18 feriti e 406 senzatetto. Classificazione sismica: zona 1 (alta sismicità)
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.