Sant'Andrea di Conza, in breve
Sant'Andrea di Conza è un comune italiano di 1 335 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Le radici di Sant'Andrea di Conza affondano nel primo medio evo allorquando il Conte Gionata di Balvano, nel 1161 donò la chiesa e il territorio del casale, con tutti i suoi abitanti, alla Mensa arcivescovile di Conza, di cui Sant'Andrea divenne feudo. Il centro feudale ha seguito le vicende del territorio alternando la sua dipendenza ad antiche famiglie feudali alla Chiesa di Conza. Fu feudo della Mensa arcivescovile di Conza, in seguito passò alla potente casata Gesualdo nel 1389, indi alla famiglia Sinerchia che la tenne con titolo di Conte sino al 1485 anno in cui ne fu spogliata a seguito della partecipazione alla Congiura dei baroni.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il centro storico con i suoi aspetti caratteristici e medievali e il Monumento ai Caduti L'Episcopio, sede del municipio, complesso architettonico del '500 nato come edificio vescovile, restaurato dopo il terremoto del 1980 Il convento di Santa Maria della Consolazione La chiesa di San Michele che custodisce un bel coro ligneo e tele del Miglionico La chiesa madre di San Domenico, risalente al Settecento con una pregiata statua lignea del Beato Stefano Seno. Arco della Terra del 1753 La chiesa del Purgatorio La fontana in piazza Umberto I L'ex fornace, raro esempio di archeologia industriale Il mulino ad acqua risalente al Settecento la fonte, in dialetto la font
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Un tempo era nota per la produzione di tessuti in lana, tra cui la ferlandina o felandina, piuttosto apprezzata nel regno di Napoli. Oltre all'agricoltura, in cui prevale la produzione dell'olio di oliva e dei cereali, è presente un artigianato tradizionale basato sulla lavorazione artistica della pietra e del ferro.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il paese sorge in collina, a 660 metri sul livello del mare, lungo la valle del fiume Ofanto, sul contrafforte che funge da confine tra la Campania e la Basilicata, lungo la S.S. n. 7, nelle immediate vicinanze di Conza della Campania (antica colonia romana). Il territorio è altamente sismico ed il centro infatti è stato colpito dai terremoti del 1456, del 1694, del 1732 e del 1980. Il territorio del comune ha un'estensione di 6,47 km2.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.